Chiusura stagionale fino al 10 marzo 2018.

Capibara – Hydrochoerus hydrochaeris

Bioparco di Sicilia - capibara

NOME SCIENTIFICO: Hydrochoerus  hydrochaeris
NOME COMUNE: Capibara
REGNO: Animalia
PHYLUM: Chordata
CLASSE: Mammalia
ORDINE: Rodentia
FAMIGLIA: Cavidae
GENERE:  Hydrochoerus
SPECIE: H.  hydrochaeris
AREALE: America Latina
HABITAT: Rive dei fiumi, zone paludose e corsi d’acqua
CITES: No
CATEGORIA IUCN: LC


Notizie generali:

E’ uno dei più grandi roditori presenti sulla terra, raggiunge l’altezza di circa 60 cm e il peso di circa 65 Kg.  Il suo manto di colore marrone è ricoperto da corte setole dure e rade. La sua corporatura tozza e massiccia, si presenta con un muso squadrato, piccole orecchie ed occhi sporgenti. Gli arti sono piccoli e con dita robuste, quattro nelle zampe anteriori e tre in quelle posteriori, le quali si presentano quasi palmate. Alla fine del tronco dorsale si presenta una corta coda.  La maturità sessuale è raggiunta dopo 15 mesi dalla nascita, che avviene dopo che la femmina partorisce una volta l’anno dal 4 ad 8 piccoli e la gestazione dura da 4 a 5 mesi. Vive in branchi ed è diurno, anche se nei casi in cui è a stretto contatto con l’uomo, tende a nascondersi fra la vegetazione e assume caratteristiche notturne.

Si nutre di piante acquatiche, mais, ortaggi, cortecce,  tuberi e canna da zucchero. In natura il capibara viene predato da caimani, anaconda e giaguari e riesce a sopravvivere da 10 a 12 anni.