Chiusura stagionale fino al 10 marzo 2018.

Capra d’angora – Capra cheçisi

bioparco di siciliaNOME SCIENTIFICO: Capra cheçisi
NOME ITALIANO: Capra d’angora
REGNO: Animalia
PHYLUM: Chordata
CLASSE: Mammalia
ORDINE: Artiodactyla
FAMIGLIA: Bovide
SOTTOFAMIGLIA:
LUNGHEZZA: 1,2 mt.
PESO: 20 – 35 kg.
UNITÀ SOCIALE: gregge
AREALE: Asia minore
HABITAT: adattabile
DIETA: erbivoro
CATEGORIA IUCN: non incluso
CITIES: non incluso


Notizie generali:

Questa simpatica ed antica capra (si hanno notizie della sua presenza sino ad almeno 3.000 anni fa) rinomata per il suo pelo è originaria della Turchia. Il nome “Angora” deriva dalla regione di origine (Ankara). La tradizione vuole che i tendaggi del Tabernacolo degli ebrei fossero tessuti con questa fibra pregiata. La sua importanza è testimoniata dal fatto che per molti secoli le capre d’Angora furono considerate dai Turchi un bene prezioso da proteggere (anche attraverso divieti ufficiali dei Sultani) alla vendita di animali vivi fuori dai confini del Paese. Oggi l’allevamento di questa capra è diffuso, oltre che nel Paese di origine, nel Sud-Africa e negli Stati Uniti. L’allevamernto di questa razza iniziò a diffondersi fuori dalla Turchia nella seconda metà del Settecento, prima ad opera degli Spagnoli e poi dai Francesi. Nel 1840 vengono esportati i primi capi in Sudafrica e intorno a metà Ottocento negli Stati Uniti. La capra d’Angora produce un pelo pregiatissimo il “mohair” adatto per la produzione di filati di alta qualità. Il mohair di migliore qualità si ottiene tosando i capretti per la prima e seconda volta.