Chiusura stagionale fino al 10 marzo 2018.

Gibbone Mani Bianche – Hylobates lar

Bioparco di Sicilia - Gibbone mani bianche

NOME SCIENTIFICO: Hylobates lar
NOME COMUNE: Gibbone mani bianche
REGNO: Animalia
PHYLUM: Chordata
CLASSE: Mammalia
ORDINE: Primates
FAMIGLIA: Hylobatidae
GENERE: Hylobates
SPECIE: H. lar
AREALE: Asia Meridionale
HABITAT: Foreste
CITES: Si
CATEGORIA IUCN: EN
PROGETTO: EEP


April il Gibbone dalla mani bianche

Notizie generali:

Le sue dimensioni vanno da 40 a 55 cm; essendo una scimmia di non grandi dimensioni, il suo peso varia tra i 5 e i 6 Kg; ha un manto di colore chiaro, ma in alcuni casi molto scuro, bruno-nero o rossastro, ma con la caratteristica di avere le mani e il contorno a forma di anello nella faccia di peli bianchi, caratteristica dal quale prende il nome. Ha braccia e gambe molto lunghe, le mani sono allungate. La testa è piccola e arrotondata, il muso schiacciato e il volto nudo e scuro, circondato da un anello di peli bianchi. È privo di coda e non vi è dimorfismo sessuale. È diurno e vive sugli alberi; grazie alle sue lunghe braccia si sposta molto agilmente fra un albero e l’altro, il suo metodo di movimento si definisce brachiazione, riuscendo a balzare anche di parecchi metri. Il caratteristico movimento dondolante permette di conservare l’energia usando il corpo come un pendolo e di arrivare alla velocità di 50 km/h. Quando scende a terra cammina eretto, tenendo le braccia aperte per mantenere l’equilibrio; solo le femmine in gravidanza si muovono a quattro zampe. Ama vivere in gruppi familiari, le coppie sono monogame, vivono insieme per tutta la vita e sono territoriali; comunicano tramite vocalizzi, udibili anche a molta distanza. A questi canti sono state attribuite diverse funzioni, per lo più legate al controllo del territorio, al consolidamento dei legami familiari e all’espressione dello “stato d’animo” dell’individuo.

La sua alimentazione è costituita soprattutto da frutta, germogli, fiori e foglie tenere, occasionalmente anche di piccoli insetti. Tutti i gibboni sono a rischio estinzione, a causa della devastazione dell’ambiente in cui vive e della caccia, utilizzati a scopo alimentare.

La gestazione dura 7 mesi, dalla quale nasce un solo piccolo che viene allattato fino a due anni, i piccoli rimangono con i genitori fino alla maturità sessuale, che avviene intorno agli otto anni di età; una volta raggiunta la maturità sessuale le femmine si riproducono ogni 2-3 anni. Vivono mediamente circa 25 anni.