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Ibis sacro – Threskiornis aethiopicus

bioparco di siciliaNOME SCIENTIFICO: Threskiornis aethiopicus
NOME COMUNE: Ibis sacro
REGNO: Animalia
PHYLUM: Chordata
CLASSE: Aves
ORDINE: Pelecaniformes
FAMIGLIA: Threskiornithidae
GENERE: Threskiornis
SPECIE: T. aethiopicus
AREALE: Africa e Asia occidentale
HABITAT: Paludi e fiumi
CITIES: No
CATEGORIA IUCN: LC


Notizie generali:
Fa parte della famiglia dei Threskiornis. Nell’antico Egitto era considerato sacro, tanto da ritrovarlo mummificato nelle tombe dei faraoni. La sua immagine era associata al dio Thot e gli antichi egizi ritenevano che potesse prevedere le piene del fiume Nilo.
Attualmente estinto in Egitto, prolifera in altri luoghi dell’Africa, a sud del deserto del Sahara e nelle paludi dell’Iraq sud orientale. Oggi è stato introdotto in molti luoghi grazie alla sua grande capacità di adattamento ai diversi habitat.
Ha un piumaggio uniformemente bianco, con zampe, coda e becco nere. Ha un’apertura alare di 120-130 cm e, durante il volo, somiglia molto alla cicogna bianca. L’ibis sacro è una specie diurna e fino al tramonto lo si può ammirare in attività. E’ un animale sociale e vive in gruppi anche molto numerosi che, durante il periodo dell’accoppiamento, possono raggiungere anche i 500 esemplari.
Si nutre in prevalenza di carne, pesci, piccoli rettili e invertebrati in genere; solo in caso di necessità si nutre di semi e di alghe. Si riproduce tra giugno ed agosto e la femmina depone e cova da 1 a 5 uova. Non ha nemici abituali anche se occasionalmente può essere predato da pitoni e coccodrilli. ln natura ha un’aspettativa di vita di circa 18 anni.