Orario: sab-dom 10:00-16:00 / lun-ven 10:00-14:00

Pappagallo monaco – Myiopsitta monachus

Bioparco di Sicilia - pappagallo monacoNOME SCIENTIFICO: Myiopsitta monachus
NOME COMUNE: Pappagallo monaco var. Blu
REGNO: Animalia
PHYLUM: Chordata
CLASSE: Aves
ORDINE: Psyttaciformes
FAMIGLIA: Psittacidae
GENERE:  Myiopsitta
SPECIE: M. monachus
AREALE: Sud America
HABITAT: Foreste, Pianure e Boschi
CITES:  Si
CATEGORIA IUCN:  LC


Notizie generali:

Devono il loro nome al particolare sottocollo a balze che ricorda il cappuccio dei monaci.
Sono pappagalli di piccole dimensioni; lunghi circa 30 cm e pesano dai 100 ai 120 gr. La colorazione più conosciuta è quella di colore verde chiaro, con fronte e guance grigio chiaro, il sottogola è grigio con balze tendenti al bianco, il petto è di colore verde giallognolo, mentre la coda e le remigranti sono di colore blu.

La varietà blu assume le colorazioni base tendenti al verde col colore blu-azzurro. Volano molto agilmente ed sono molto veloci, anche se di solito amano la vita sedentaria, durante il volo emettono continui gridi molto forti rauchi e assordanti. Sono animali molto socievoli e possono imparare a parlare molto facilmente, perché imitano i suoni a cui vengono sottoposti. Sono animali resistenti e in grado di tollerare bene le basse temperature, sono attivi e curiosi, maliziosi, intelligenti, giocosi e coinvolgenti.

La loro alimentazione comprende bacche, fiori, semi e frutta, durante il periodo riproduttivo mangiano volentieri anche le camole del miele e larve.
Le femmine depongono circa 8 uova, nel periodo tra ottobre e gennaio, anche se in cattività possono riprodursi in qualsiasi periodo dell’anno; la cova dura circa 23 giorni, i piccoli abbandonano il nido dopo 5-6 settimane. Per la costruzione del nido utilizzano dei rametti di eucalipto o di salice, realizzando nidi molto resistenti.
Riescono a vivere dai 25 ai 30 anni.