Chiusura stagionale fino al 10 marzo 2018.

Caimano dagli occhiali – Caiman crocodilus

NOME SCIENTIFICO: Caiman crocodilus
NOME COMUNE: Caimano dagli occhiali
REGNO: Animalia
PHYLUM: Chordata
CLASSE: Reptilia
ORDINE: Crocodylia
FAMIGLIA: Alligatoridae
GENERE:  Caiman
SPECIE: C. crocodilus
AREALE: America Centrale e Meridionale
HABITAT: Fiumi e Paludi
CITES: Si
CATEGORIA IUCN: LC


Descrizione

Il suo nome deriva dalla presenza di una sporgenza ossea posta sulle sue orbite, che ricordano un paio di occhiali. Raggiunge i 3 m di lunghezza e un peso di circa 60 Kg. Da adulto ha una colorazione grigio-olivastro, mentre da giovani hanno una colorazione molto più chiara, quasi tendente al giallo con strisce, che attraversano tutto il corpo, di colore scuro. Durante il periodo di caldo intenso, si nasconde nel fango e cade in uno stato di torpore, allo scopo di ridurre il metabolismo, ciò viene definito “Estivazione”. La sua alimentazione è costituita soprattutto da pesci, anfibi, rettili e uccelli acquatici, ma se trova l’occasione, non disdegna i piccoli mammiferi, che caccia direttamente da sott’acqua, mentre questi ultimi vanno ad abbeverarsi.

Le femmine raggiungono la maturità dopo 4-7 anni di vita e al raggiungimento della lunghezza di 1,2 m; i maschi maturano sempre alla stessa età, 4-7 anni, ma le dimensioni sono maggiori, 1,4-1,6 m. Vivono in gruppo e il comportamento dominante del maschio del gruppo è importante nel comportamento sociale, perché il maschio dominante avrà dimensioni maggiori rispetto a tutti gli altri maschi, perché soggetti a stress e ai quali impedisce anche l’accoppiamento.

Nei mesi di aprile e maggio, che corrispondono a quelli della stagione asciutta, in entrambi i sessi iniziano a gonfiarsi le gonadi, che raggiungono il culmine nel periodo della stagione piovosa, tra maggio e giugno; nei mesi tra maggio e agosto iniziano i corteggiamenti e gli accoppiamenti, che terminano con la deposizione delle uova tra luglio ed agosto.  Vengono deposte in media 22 uova, in un nido ricavato tra la vegetazione che poi verrà ricoperto da sabbia, in prossimità dei fiumi. Più femmine possono utilizzare lo stesso nido, il quale può essere saccheggiato da tegu, anaconda e altri predatori.