Chiusura stagionale fino al 10 marzo 2018.

Caimano Nano – Paleosuchus palpebrosus

Bioparco di Sicilia - caimano nanoNOME SCIENTIFICO: Paleosuchus palpebrosus
NOME COMUNE: Caimano nano
REGNO: Animalia
PHYLUM: Chordata
CLASSE: Reptilia
ORDINE: Crocodylia
FAMIGLIA: Alligatoridae
GENERE:  Paleosuchus palpebrosus
SPECIE: P. palpebrosus
AREALE: America Meridionale
HABITAT: Fiumi e Torrenti
CITES: Si
CATEGORIA IUCN: LC


Descrizione

Il suo nome deriva dall’etimologia del nome, “paleosuchus” significa coccodrillo antico, mentre “palpebrosus” vuol dire palpebra ossea, dovuta alla presenza delle piastre ossee sulle palpebre. Raggiunge da adulto circa 1,6 m di lunghezza ed è costituito da una corazza ossea molto resistente , che gli permette di proteggersi nel caso in cui venisse trasportato dalle correnti d’acqua e dovesse urtare contro le rocce delle rive del fiume. Hanno una bocca costituita da 78 denti rivolti all’indietro. Lungo la mascella, in prossimità di macchie nere, si trovano i tattorecettori, che servono per cacciare. Predilige fiumi non con acqua lenta.

Da adulto ha una colorazione che varia dal marrone scuro al nero. Durante il periodo di caldo intenso, si nasconde nel fango e cade in uno stato di torpore, allo scopo di ridurre il metabolismo, ciò viene definito “Estivazione”. La sua alimentazione varia a seconda dell’habitat in cui si trova, ed è costituita da larve, invertebrati, di piccoli crostacei e di pesci di qualsiasi dimensioni.

Il periodo degli accoppiamenti è variabile; questa specie ama vivere come solitario o a coppia. Le femmine depongono da 10 a 25 uova, in un nido ricavato in una buca di sabbia, dove resteranno in incubazione per 90 giorni, alla schiusa i piccoli vengono aiutati ad uscire dal buco e, dopo che si asciuga il muco di cui sono ricoperti, vengono condotti in acqua.