Chiusura stagionale fino al 10 marzo 2018.

Dragone d’acqua – Physignathus cocincinus

Bioparco di Sicilia - dragone d'acquaNOME SCIENTIFICO: Physignathus cocincinus
NOME COMUNE: Dragone d’acqua
REGNO: Animalia
PHYLUM: Chordata
CLASSE: Reptilia
ORDINE: Squamata
FAMIGLIA: Agamidae
GENERE: Physignathus
SPECIE: P. cocincinus
AREALE: Sud-Est Asiatico
HABITAT: Foreste lungo corsi d’acqua
CITES: NO
CATEGORIA IUCN: LC


Descrizione

Questa specie appartiene alla famiglia dei sauri, è di indole molto tranquilla e pacifica, è molto agile e la sua struttura anatomica gli permette di arrampicarsi facilmente sugli alberi. Come gli altri sauri non disdegna l’acqua, infatti è un ottimo nuotatore e se si trova in pericolo è capace di tuffarsi da grandi altezze per sfuggire ai suoi predatori.

I maschi sono territoriali, vivono da soli o in gruppi dove sono presenti da una a più femmine. La loro colorazione è verde intenso; la differenza tra il maschio e la femmina la si riscontra per le dimensioni,  il maschio misura circa un metro, mentre la femmina da 50 a 70 cm, in entrambi i casi si considera compresa la coda; inoltre nel maschio sono presenti, nella parte inferiore delle sovracosce, i pori femorali, come nelle iguane.

Si nutre di insetti di vario genere, grilli, camole del miele e caimani, da adulti riescono a mangiare anche piccoli roditori.

La maturità sessuale viene raggiunta a 2 anni; nei fisignati è presente l’occhio parietale (organo di senso fotosensibile), ciò comporta che lo stimolo riproduttivo verrà non solo da una precedente diminuzione di temperatura, ma anche da una variazione del fotoperiodo, quindi per periodi di luce che vanno da 9 a 10 ore giornaliere. Le femmine depongono fino a 16 uova, dalle quali i piccoli escono dopo 60–90 giorni. Ogni anno la femmina può deporre uova anche per 5-6 mesi continuativi.