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Ippopotamo anfibio – Hippopotamus amphibius

NOME SCIENTIFICO: Hippopotamus amphibius
NOME COMUNE: Ippopotamo anfibio
REGNO: Animalia
PHYLUM: Chordata
CLASSE: Mammalia
ORDINE: Artiodactyla
FAMIGLIA: Hippopotamidae
GENERE:  Hippopotamus
SPECIE: Hippopotamus amphibius
AREALE: Africa
HABITAT: Fiumi e laghi ai margini delle praterie
CITES: No
CATEGORIA IUCN: VU

 

 

 


Notizie generali:

L’ippopotamo anfibio è tra i mammiferi più grandi al mondo, dopo l’elefante africano e il rinoceronte.
Il maschio è più grande della femmina e riesce a raggiungere il peso di circa 4 tonnellate, le sue dimensioni possono raggiungere i 5 mt di lunghezza e al garrese 1,65 mt. Vive da 35 a 50 anni e la maturità sessuale è raggiunta nel maschio a circa 7 anni, mentre nella femmina poco prima.
Questa specie oltre ad essere territoriale è molto sociale, vive in gruppi numerosi raggiungendo il numero di 100 esemplari, ma a guidare il gruppo deve esserci un solo maschio dominante.

Ama trascorrere le ore diurne in acqua, ai margini delle praterie erbose della savana, da cui emerge solo al crepuscolo per alimentarsi. Vivendo per molto tempo in acqua ha la caratteristica di avere narici e orecchie che si chiudono ermeticamente appena si immerge, tanto da poter rimanere sott’acqua fino a 15 minuti; osservandolo si nota che le narici, le orecchie e gli occhi, sono posti allo stesso livello, in modo che, posizionandosi sul filo dell’acqua, possa controllare ciò che accade fuori tenendo sotto controllo il proprio territorio.

È un erbivoro, in natura si nutre soprattutto di erba fresca, mentre in cattività non disdegna frutta e ortaggi di ogni genere.
L’ippopotamo ha la caratteristica di fare tutto in acqua, anche le fasi di accoppiamento avvengono durante l’immersione e durante la stagione secca. La gestazione dura 8 mesi, dopo questo periodo nasce un solo piccolo che viene partorito all’asciutto e al riparo tra la vegetazione, dove viene sorvegliato dalla madre per 10-14 giorni. Anche da piccoli sono ottimi nuotatori e riescono a prendere il latte direttamente in acqua.

Le femmine si riproducono ogni 2 anni.

Gli ippopotami, in natura, sono minacciati dalla perdita dell’habitat e dal commercio illegale sia della carne che dei denti,t i quali, raggiungendo una lunghezza di circa 30 cm, vengono utilizzati in sostituzione dell’avorio.